Una camminata tra due alberi. Il primo si trova presso Arte nel Chianti, Montespertoli (FI), il secondo nel Parco d’Arte di Poggio Valicaia, Scandicci (FI). Agli alberi è stato appeso un semacode, attraverso il quale si accede a questo sito che connette virtualmente i due alberi. Il percorso a piedi da un albero all’altro è stato eseguito seguendo l’itinerario consigliato da Google maps. Associati al progetto: Micorrize, con un testo di presentazione e la raccolta di 100 disegni rappresentanti funghi.
Wood Wide Web è un progetto di Marina Faggioli.
Per micorriza (dal greco mykos: fungo, e rhiza: radice) si intende un’associazione simbiotica tra un fungo ed una pianta, localizzata nell’apparato radicale. I funghi micorrizici creano una una rete di filamenti, un Wood-Wide-Web [Suzanne Simard], interconnessioni tra piante anche molto lontane tra loro: possiamo immaginarci il Wood Wide Web unire alberi distanti chilometri. Questo ha fatto sì che la rizosfera – il suolo che circonda le radici delle piante – con la modalità rizomatica propria della propagazione di molti vegetali sia divenuta una delle principali metafore del web come “luogo” di comunicazione democratica. Ma questa metafora è effettivamente aderente? Il web è realmente un’opportunità di emancipazione democratica? In realtà gli stessi fattori che ce lo fanno sembrare tale ne fanno un dispositivo di controllo, persuasione e costruzione del consenso; l’architettura della rete e la sua struttura linguistica hanno analogie più forti di quanto comunemente non si pensi con più antiche modalità di controllo culturale.


